Libro delle Adozioni

L’8 Dicembre 2014, Stintino inaugurerà, per la settima volta, il suo “Presepe Itinerante”. L’evento è vissuto come un momento che coinvolge tutto il paese, che collabora con impegno all’allestimento e alla preparazione di un’iniziativa che affascina e coinvolge grandi e piccini.

Attraverso il presepe si ripropongono antiche tradizioni, vecchi mestieri, materiali e materie prime, usanze e momenti di vita quotidiana che spaziano dalla realtà locale e isolana a quella di altri stati del nostro continente, abbracciando diverse epoche e culture. Tutto questo è “Betlemme d’Europa”, il progetto dell’Associazione Culturale “Il Tempo della Memoria” e del Comune di Stintino, nato nel 2008.

La straordinaria rappresentazione della Natività è resa ancor più speciale dal presepe composto da statue ad altezza naturale realizzate da sapienti mani artigiane, che vengono adottate da cittadini privati e dunque dal paese, che è parte integrante del tutto. Il patrimonio che comprendeva circa 50 statue è stato ulteriormente arricchito quest’anno dall’inserimento di altre 13 pezzi tra i quali vi sono l’Angelo Bianco, il banditore, i musicanti, gli asinelli bianchi, i due contadini e anche il pastore delle montagne. Tutte le opere  sono state commissionate ad artigiani di diverse nazionalità che, separatamente, le hanno prodotte, facendo si che la realizzazione assumesse i connotati di un vero e proprio scambio culturale tra popoli. Come consuetudine sono stati i giovani e meno giovani del paese a dipingere le statue, disegnare le scenografie e provvedere anche all’allestimento del presepe.

Non solo colore, ma soprattutto tanto calore del popolo di Stintino che, con il presepe itinerante, si apre al mondo e diventa comunitario, proponendo il messaggio più importante, suggellante e amorevole che unisce i popoli. Un’atmosfera capace di catapultare il visitatore in tante differenti realtà, accomunate da un unico grande messaggio di gioia, quello della Natività che cattura e fa innamorare gli occhi di chi osserva. Un progetto che prevede un lavoro di ricerca e innovazione costante da parte dell’Associazione “Il Tempo della Memoria” che con il Comune di Stintino e il supporto dei privati cittadini, rende possibile ogni anno, fin dal 2008, un allestimento suggestivo e particolare che muta e cresce con il passare del tempo, facendo così di Stintino la “Betlemme d’Europa”. Il presepe resterà allestito fin oltre il 15 di Gennaio 2014.